rocktone rebel + platehead

Rocktone Rebel (http://www.myspace.com/rocktonerebel)

 

“[…] Sempre in bilico tra ironia e impegno artistico le cinque canzoni che compongono l’album spiccano grazie alle ottime basi piene di spunti interessanti e di costruzioni ammiccanti accompagnate da una voce lamentosa che non sempre è all’altezza delle melodie sintetiche che le fanno da tappeto. […]” (RockLab)

“Un ometto e il suo armamentario. Ormai che è entrato nei suoi venti anni, Rocktone Rebel, non può più nascondersi dietro alle gonne della giovane età. Dalla sua ha quaranta pezzi nel carnet più un infinità di hit single pop famose scardinate e renderizzate per una sorta di karaoke con il pubblico, un disco in uscita per Marsiglia records, un Gameboy come compagno di merende… Un armamentario buono per entrare da nerd nell`onorata società.” (Disorder Drama)


Platehead (http://www.myspace.com/theplatehead)

“[…] è un progetto estemporaneo nato in costola ad una perdita di file da parte del duo Platehead & Gayshoes, trasformatosi ora in una onemandband dedita alla laptop music inaspettata
[…] già facente parte di altre band quali, per citarne solo una, Eat The Rabbitt di recente con un album uscito da poco anche in free download […] poche parole […]” (Anonimo)


Suoneranno mercoledi’ 29 Luglio ai bagni Elsa a Fossosejore, tra Fano e Pesaro. Inizio concerti alle ore 21. Prima del concerto salsicciata e dj set dei migliori dj selezionati dal popgruppo, il dj set continuerà anche dopo i concerti


Le Rose

Le Rose ( http://www.myspace.com/ascoltalerose )

le rose  le rose

“Le vacanze dell’83 sembravano sintetiche con Flavio e Andrea sullo schermo di “Azzurro” in movenze da cyber Albano & Romina prodotti dai Matia Bazar e remixati da Gazebo. Solo che è cosa di oggi, anzi di domani dato che l’album deve ancora uscire: tastiere dance e melodia femminile al tramonto sulla spiaggia!” (Enrico Veronese)

“[…] poche informazioni sulla band e un sacco di riferimenti musicali sotto forma di album di artisti italiani degli anni Ottanta. Visto che l’anagrafe non mi aiutava, al primo ascolto pensai piuttosto a nomi contemporanei come i Baustelle. Ma qualcosa mi riportava invece all’infanzia, ai pomeriggi in macchina e a una voce che veniva spesso fuori dall’autoradio, era di Antonella Ruggiero dei Matia Bazar e lei, diceva mia mamma che mi spiegò chi era, in Italia non aveva rivali. […]” (La Belle Epop)


Alessandro Buccioletti ( http://www.butchlazy.altervista.org/ )

“Alessandro Buccioletti ha iniziato con studi di chitarra classica poi, con il passare del tempo, si è come ritirato in se stesso creando uno stile personale simile alle tecniche della chitarra acustica americana tuttavia meno contaminato dal Blues e più dalle melodie classiche.
In questo ambito continua la sua personale ricerca.”
( http://www.butchlazy.altervista.org/ )


Suoneranno mercoledi’ 29 Luglio ai bagni Elsa a Fossosejore, tra Fano e Pesaro. Inizio concerti alle ore 21. Prima del concerto salsicciata e dj set dei migliori dj selezionati dal popgruppo, il dj set continuerà anche dopo i concerti


death in donut plains + same old song

Death in Donut Plains - http://www.myspace.com/deathindonutplains

death in donut plains  death in donut plains

“Enrico Boccioletti dei Damien* (prossimi al rientro) non sta con le mani in mano. Dopo un brillante duo indietronico French Fries, rilascia periodicamente nel suo blog notevoli EP che uniscono synth debordanti, chitarre fuzz, bassa fedeltà e bellissime polaroid. C’è chi punta su di lui quale next big thing!” (Enrico Veronese)

“Death In Donut Plains è il progetto di Enrico Boccioletti, da Pesaro, già nei Damien e nei sorprendenti French Fries. Qui fa tutto da solo, tra campionamenti stravolti, feedback di chitarre, batterie elettroniche in stato confusionale e synth in palese corto circuito.
Potremmo citare mille nomi e titoli: Aphex Twin, Fuck Buttons, Banjo or Freakout, M83, certi vecchi Primal Scream, i Postal Service e i
Radio Dept. Ma quello che trovo davvero formidabile nello stratificato suono di Death In Donut Plains è come alla fine tutte quelle influenze arrivino a condensare una musica con un fascino tutto suo, un grande impatto e una notevole presa pop (come, per esempio, nelle cover di Good Shoes e Liars).
(Polaroid)


Same Old Song
  same old song
“I Sameoldsong vengono da Modena e sono la Mara delle Black Candy e Fab dei Sumo. In pratica, due dei nomi migliori che hanno movimentato la scena punk e hardcore in questo decennio. Chitarra e batteria, canzoni secche che a volte gridano come una rivendicazione, a volte colpiscono semplicemente al cuore. A me è sempre piaciuto un sacco il modo in cui sanno parlare delle loro canzoni, con quello stile diretto, chiaro e consapevole, capace di farti capire al volo anche cose importanti come l’autoproduzione, Marx o i Fugazi.” (Polaroid)

Suoneranno mercoledi’ 22 Luglio ai bagni Elsa a Fossosejore, tra Fano e Pesaro. Inizio concerti alle ore 21. Prima del concerto salsicciata e dj set dei migliori dj selezionati dal popgruppo, il dj set continuerà anche dopo i concerti.


Jocelyn Pulsar + Signorine Taytituc - mercoledì 15 luglio

Jocelyn Pulsar  - (http://www.myspace.com/jocelynpulsar)

jocelyn pulsar (fonte foto)

(fonte foto)

 ”Forse lo conoscete, ha i pezzi belli, chi? Francesco Pizzinelli da Forlì, l’unico indieboy a farsi allenare da Garella, quello vero. Nostalgico del telefono fisso e delle pubblicità anni Ottanta, Jocelyn Pulsar porta al mare frasi argute e leggerezza, accompagnato dal fido Luca Facchini all’altra chitarra” (Enrico Veronese)

“I Jocelyn Pulsar propongono […] un indie pop contraddistinto da arrangiamenti minimali, dalle parti di Dente, con melodie di presa diretta, che potrebbero ricordare il primo Bersani (anche per l’accento), e testi che puntano molto sull’ironia. […] Tra i temi affrontati spiccano in particolare la nostalgia per gli anni ’80 (e inizio ’90), che pare essere sempre più all’ordine del giorno per i trentenni dell’era Facebook, e uno sguardo divertito sul mondo della musica indipendente, oltre naturalmente alle piccole cose della vita quotidiana. [..]” (indie-eye.it)


Signorine Taytituc - (http://www.myspace.com/signorinetaytituc)(fonte foto)(fonte foto)

“[…] A volte ci si imbatte in gruppi che immagini non dureranno a lungo. […] Ma non puoi resistere. Perché da qualche parte, dentro di te è già scattata la scintilla. […] L’ultima volta a me era successo con le Black Candy. […] Le Signorine Taytutuc sono in tre, la batterista è la go-go dancer dei Tunas. Cantano tutte, a rotazione o in coro, e quando partono fanno l’effetto di uno tsunami dentro una brocca d’acqua. Suonano veloci, a volte perdono i tempi finendo una sopra l’altra, ma poco importa. Anzi quelli sono i loro momenti migliori. Danno costantemente l’impressione che ciò che stanno combinando sul palco sia improrogabile. Sono punk, sono soul, sono rock and roll. […]” (sniffing glucose)

“[…] Signorine Taytituc, un trio interamente femminile, e questo è già qualcosa d’interessante. Punk rock, come detto, ma con sfumature indie. Che a mio parere come definizione non vuol dire un cazzo, quindi la traduco in: canzoni semplici, ruvide e melodiche, divertenti e ballabili, che non scadono nella monotonia, che non vengono skippate, e che probabilmente pogheresti sotto al palco con quell’innocente e mai troppo deleterio spirito adolescenziale con cui siamo stati iniziati alla faccenda. […]” (Radio Riot)


Suoneranno mercoledi’ 15 Luglio ai bagni Elsa a Fossosejore, tra Fano e Pesaro. Inizio concerti alle ore 21.Prima del concerto salsicciata e dj set dei migliori dj selezionati dal popgruppo, il dj set continuerà anche dopo i concerti.


i concerti dell’elsa - edizione 2009

Dal 15 Luglio, tutti i mercoledì sera ai Bagni Elsa a Fossosejore.

Si comincia dall’ora di cena con salsicce per tutti. Dopo esserci rifocillati cominceranno i concerti e a seguire dj set dei migliori dj selezionati dal pop-gruppo.

Ecco il programma:

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In collaborazione con Plastic e Music Store.


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